L’UNO È IN CIASCUNO
La nostra storia è la forza del fare insieme
Questo progetto nasce da una visione profonda: creare uno spazio che sia al tempo stesso fisico e interiore, un luogo capace di aprire le porte all'autodeterminazione dell'individuo e all'autosufficienza della comunità. Siamo convinti che questa sia la premessa fondamentale per intraprendere percorsi autentici che conducano alla libertà.
Questa è la nostra Casuccia: non solo una bella struttura in legno, ma la manifestazione concreta del nostro metodo e la pietra angolare della nostra filosofia. È nata dall'impegno, dalla visione e dalla forza congiunta di tutte le persone che credono in questo progetto ed è stata costruita per accogliere ogni nostra iniziativa e proposta sociale, elevandosi a simbolo tangibile del valore del "fare insieme".
Il cuore del nostro lavoro batte su due pilastri fondamentali: lavorare su noi stessi – perché la crescita individuale è la base solida su cui si edifica la forza di un gruppo – e lavorare insieme agli altri per trasformare idee e visioni in realtà concrete grazie a condivisione e collaborazione.
I focus del nostro sguardo sono:
la nascita - il nostro intento è custodire uno spazio di ascolto e condivisione nella ricerca di nuovi percorsi ed equilibri;
l’educazione - siamo convinti che il suo scopo sia aiutare l’individuo a ritrovare ed esprimere la propria essenza;
la consapevolezza - saper distinguere tra ciò che si è e ciò che si rappresenta;
riprendere possesso della propria origine divina, identità interiore, dignità e responsabilità.
Il Progetto della Casuccia prende vita da una scelta di impegno nel dono assoluto dei proventi di un piccolo ristorante di campagna, giuridicamente autodeterminato, in un terreno che ha scelto di divenire un luogo libero, dove il "godimento" della proprietà è donato a chi lo voglia vivere responsabilmente in una dimensione di rete, in una comunità di relazione.
Un terreno incolto da anni dove il rovo impenetrabile ha portato fertile humus al suolo, già ricco di ferro, in cui la Natura ci è maestra e gli elementi ci mostrano la strada.
Il Progetto, come ogni creatura appena venuta al mondo, vuole uscire dalle nostre mani per incontrare altre mani, perché il cerchio si allarghi a tutti coloro che desiderano contribuire in maniera attiva a questo progetto.
La Casuccia (una yurta di 9,5 metri di diametro) è completata dal Nido, uno spazio intimo costituito da una casina di legno con camera, angolo cucina e bagno con doccia, il tutto installato sopra una palafitta per proteggerlo dall'umidità.
All'esterno della Casuccia un'ampia tettoia fa da riparo a fornello, acquaio e tavoli per accogliere gruppi e laboratori di vario genere. Un anfiteatro in tufo completa l'opera per godersi il tramonto d’estate o un falò d'inverno.
Grazie ad un pozzo a sterro abbiamo l’acqua, adeguatamente filtrata e collegata alle strutture.
L'impianto elettrico è alimentato da pannelli fotovoltaici integrati da un generatore.
È stato possibile realizzare tutto ciò grazie alla dedizione di artigiani capaci di lavorare con cura e intuizione e anche grazie ad un generoso prestito che la Locanda degli Artisti si è impegnata a rendere con il lavoro del prossimo anno.
Siamo ai blocchi di partenza, ora per proseguire abbiamo bisogno di altre mani.
Col nuovo anno ci sarà bisogno di
costruire un bagno a secco esterno per chi voglia passare una notte all'aperto o per attività da vivere all'esterno della yurta nella buona stagione;
uno sgabuzzino da annettere al corridoio che unisce la Casuccia al nido, dove riporre oggetti di uso stagionale e altro, necessario a tenere ordinata e pienamente fruibile la Casuccia e il Nido;
acquistare un mezzo per poter tenere pulito il terreno adiacente e le stradine campestri circostanti.
La nostra yurta è molto più di un alloggio o di uno strumento; è un invito aperto a tutti coloro che desiderano unirsi a noi per costruire attivamente un futuro fatto di libertà e di consapevolezza in una forte e vibrante comunità.
Se vuoi maggiori informazioni sulle possibilità di partecipazione al Progetto contattaci e troveremo momento per incontrarci:
Emanuela 351.3041319 - Roberta 338.1724333
Se vuoi contribuire al finanziamento del progetto puoi farlo con una donazione in euro una tantum o mensile, oppure in Mulun, donando crediti che saranno scambiati con beni o servizi utili alla vita della Casuccia e del Nido.
Intestatario del conto:
ENTE CORSI MICHELE - IBAN: IE98SUMU99036510759072, causale DONAZIONE
IL GRUPPO DI INIZIATIVA
Michele Corsi, Emanuela De Boni Sardo, Roberta Santoni, Marco Finocchiaro, Fabio Alessandri, Saveria Bonaccurso.
CHI SIAMO
Emanuela De Boni, ex operatrice sociale di comunità, madre di quattro figli nati in casa, ha partecipato alla nascita di un gruppo giochi per bimbi in età prescolare. Conduce un piccolo ristorante di campagna promuovendo la qualità della vita nel cibo. Da cinque anni partecipa attivamente a Officina Creattiva e alla Rete di Mutuo Credito L’Era del Mulun.
Saveria Bonaccurso per 10 anni si è dedicata solo alla crescita dei tre figli. Poi ha fatto l’impiegata per trent'anni. È counselor Mindfulness a indirizzo buddista, leader di yoga della risata, ricercatrice spirituale, organizzatrice per vent’anni di eventi olistici per migliorare e nutrire con consapevolezza se stessi e il prossimo. Aderisce a Officina Creativa e alla rete di Mutuo Credito L’Era del Mulun.
Roberta Santoni è ostetrica libera professionista. Si occupa di gravidanza, assistenza al parto domiciliare e accompagnamento al parto in ospedale, puerperio e allattamento. Ama lavorare in continuità con le famiglie nel viaggio della nascita di un bambino, personalizzando i percorsi in base ai bisogni e alle diverse visioni della salute.
Michele di Stato Corsi è nato a Cascina nel territorio della Nazione italica. Laureato in storia delle relazioni internazionali e diplomatiche, Human Right Defender accreditato ONU, membro della Confederazione Nazioni Umane Unite e di Osservatorio Diritti Umani, aderisce alla Rete di Mutuo Credito L’Era del Mulun. Percussionista per diletto.
Fabio Alessandri, maestro elementare, musicista, cantastorie, conferenziere, formatore degli adulti in campo sociale e pedagogico, coltiva da quarantacinque anni la scienza dello spirito antroposofica fondata da Rudolf Steiner, cercando di darle una forma adeguata alle esigenze dei nostri tempi.
Marco Finocchiaro (descrizione in preparazione)